Quali sono i benefit di un approccio facilitativo?

Alcuni sono molto concreti e nel breve termine, altri sono invece nel lungo termine.

  • Non esiste il pilota automatico all’interno delle organizzazioni. Occorre avere cruscotti che permettano una continua pianificazione/ripianificazione di strategie, soluzioni, action plans
  • Occorre più impegno ed abilità a definire nuove strategie: per ottenere questo occorre coinvolgere le persone in un modo nuovo, guadagnando e sviluppando il loro consenso verso l’obiettivo, farle sentire partecipi di ed in un certo senso meglio equipaggiare il team
  • Occorre più innovazione attraverso un portafoglio di idee molto più vasto, attraverso un caledoiscopio dalle combinazioni infinite, fornendo un caledoiscopio di opportunità di pensiero e di nuove abilità
  • Occorre avere una piattaforma flessibile, robusta, e comune per il decision making, la comunicazione ed il problem solving. Solo così le riunioni e i meeting saranno più produttive ed interattivi
  • Occorre incoraggiare lo spirito di iniziativa e di responsabilità delle persone, che vogliono dare il loro contributo, dire il loro parere, ed essere coinvolte di più nei progetti e/o nelle decisioni aziendali
  • Occorre definire delle metodologie che favoriscano il processo di partecipazione e di sviluppo delle idee, avere delle strutture (anche “destrutturate”) che permettono di raggiungere l’obiettivo e il compito prefissato, senza false partenze
  • Occorre una forma nuova di leadership partecipata e partecipativa come ingrediente fondamentale nelle sessioni di facilitazione che porti una nuova struttura nel fare e pensare, e nel prendere tempo per creare e riflettere sulle cose, visualizzando il futuro
  • Occorre avere disciplina e libertà di espressione per innovare, anche avendo spazi giusti per organizzare e gestire il proprio lavoro verso la direzione che si sceglie di raggiungere.

Fare cultura e promuovere la cultura e la formazione della partecipazione è fondamentale.

e-consultant promuove la facilitazione ponendo l’attenzione su questi processi critici:

  • La comunicazione alle persone e al gruppo: attenzione al contenuto, alla struttura e al processo ed alle abilità comunicative individuali
  • Gli spazi operativi interni ed esterni adatti alla creazioni di reti interne e allo sviluppo di miglioramenti di processo
  • Individuazione e ridefinizione degli obiettivi individuali, di team ed aziendali nell’ottica del “continuos improvement” e dell’innovazione
  • Aumento dell’energia e della vitalità individuale, al fine di una maggiore produttività, presa di coscienza della propria responsabilità della situazione presente e futura, in un contesto di maggiore benessere produttivo
  • Aumento della capacità di analizzare e risolvere un problema, e di prendere la decisione adeguata
  • Riconoscenza dei contributi individuali e loro comunicazione “intelligente” agli stakeholder

La partecipazione è la facilitazione diventa così un ulteriore aspetto integrato al counseling, alla formazione e al cambiamento.

Facilitando: consulenza e formazione con la facilitazione

Sviluppare le organizzazioni apprendendo come coinvolgere le persone in nuove forme di facilitazione, di problem-solving creativo, di pianificazione e di progettazione partecipata.

Fare cultura e promuovere la cultura e la formazione della partecipazione è fondamentale perché si coinvolgono più persone..attraverso la fiducia personale, diventando attivatori di processi di miglioramento personale ed aziendale e creando circoli virtuosi.

I nostri corsi promuovono le competenze dei facilitatori secondo lo standard IAF selezionando soprattutto metodi di processo chiari, ossia:

  • attivando una partecipazione attenta e aperta al rispetto della diversità, della cultura del cliente, delle regole e norme che rappresentano la diversità del partecipante (diversity management);
  • coinvolgendo la partecipazione rispettando gli stili di apprendimento e di pensiero;
  • fornendo un prodotto di alta qualità che incontra realmente i bisogni dei clienti;
  • prepando il tempo e lo spazio per favorire i processi di gruppo;
  • preparando appositamente l’ambiente dell’intervento con attenzione alla finalità concordata;